L LIQUIDITÀ

Nell’ultimo periodo si sente spesso parlare di liquidità: restare liquidi; gli investitori accumulano liquidità in attesa di sviluppi; la liquidità nell’ultimo decennio è aumentata, eccetera.

Cosa si intende per liquidità in termini finanziari e come mai aumenta?

La liquidità in ragioneria rappresenta la disponibilità di mezzi di pagamento in contanti a brevissimo termine, ovvero la disponibilità immediata di denaro contante o altri mezzi equivalenti monetizzabili immediatamente.

La liquidità rappresenta la possibilità che offre un mercato di convertire un asset in cash con estrema facilità; un asset si dice liquido quando è molto semplice venderlo o acquistarlo, pensiamo ad un’azione di una grande azienda quotata. Un investimento immobiliare ad esempio, viene considerato illiquido proprio perché le operazioni di compravendita relative al mattone implicano tempi e costi notevoli.

Per l’investitore è importante conoscere quanto siano liquidi i suoi investimenti nel caso in cui avesse necessità di smobilizzarli in tempi rapidi.

Il cash è anche un bene rifugio in periodi caratterizzati da incertezza sui mercati: fra il 2008 e il 2018 la quantità di ricchezza finanziaria tenuta in liquidità è aumentata del 3,1% arrivando a sfiorare il 33% degli attivi complessivi.

In genere in situazioni di forte volatilità e insicurezza si tende a rimanere liquidi in attesa di poter rientrare nei mercati a prezzi più bassi cogliendone le opportunità.

M MERCATO

In ambito economico-finanziario i mercati sono istituzioni caratterizzate dalla presenza di due o più soggetti (operatori) che si scambiano valori mobiliari (strumenti) secondo determinate modalità (regole) – Borsa Italiana

Il mercato mobiliare è il luogo in cui trovano esecuzione tutte le operazioni aventi per oggetto valori mobiliari ossia strumenti finanziari e si divide in:

  • primario dove avviene l’emissione di nuovi strumenti finanziari. Qui i risparmiatori sottoscrivono strumenti finanziari (azioni, obbligazioni etc.) di nuova emissione, a fronte del versamento di denaro all’emittente finanziandolo.
  • secondario dove si scambiano gli strumenti finanziari già in circolazione, dove vi rimangono e possono essere scambiati fino a scadenza.

MTA Mercato Telematico Azionario è il mercato di Borsa italiana in cui si negoziano azioni, obbligazioni convertibili, diritti di opzioni e warrant, attraverso un meccanismo di asta che incrocia domanda e offerta.

MOT Mercato Telematico Obbligazionario è il mercato di Borsa Italiana dove vengono negziati i Titoli di Stato e le obbligazioni non convertibili.

Ogni titolo nasce su mercato primario e, dopo l’emissione e il collocamento, passa al secondario, in cui vengono raccolte tutte le operazioni successive, nel MTA o nel MOT a seconda della tipologia.

N NPL

Non

Performing

Loans

Questi tanto chiacchierati npl, altro non sono che i crediti deteriorati delle banche: sono prestiti la cui riscossione è considerata a rischio. I soggetti debitori, per un peggioramento della propria situazione economica e finanziaria, non sono più in grado di far fronte alle proprie obbligazioni e quindi di ripagare nei tempi e modi previsti le rate del proprio debito.

I casi possono essere diversi e variare da una incapacità soltanto temporanea del debitore di far fronte ai propri obblighi, a situazioni di acclarata insolvenza.

Le banche che assistono al processo di deterioramento di un credito intervengono a supporto della propria posizione con svalutazionieaccantonamenti, riducendo dunque il valore del credito in bilancio (per avvicinarlo a quello ritenuto recuperabile) o accantonando risorse proprie a copertura di una esposizione a rischio crescente.

La crisi economica e finanziaria che ha colpito anche l’Italia tra il 2008 e il 2014 ha avuto pesanti effetti anche sui bilanci bancari in quanto le crescenti difficoltà di famiglie e imprese si sono riflesse in una loro minore capacità di ripagare i propri debiti. Questo ha comportato una crescita dei crediti deteriorati nei bilanci bancari e una maggiore fragilità degli stessi istituti di credito.

Importante strumento per la gestione dei crediti deteriorati è la cosiddetta cartolarizzazione: consiste nella cessione da parte della banca del portafoglio di crediti deteriorati ad una società veicolo (SPV: Special Purpose Vehicle); questa a sua volta emette titoli che vengono collocati ad investitori professionali e ripagati con le somme recuperate dai crediti. E’ chiaro che gli npl vengono ceduti alla SPV ad una somma assai inferiore rispetto al loro valore nominale intorno al 30% ma in passato si è arrivati anche al 18-20%.

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