Negli ultimi anni il commercio elettronico è diventato sempre di più una reale opportunità di espansione del proprio business per le imprese, che ha permesso di abbattere i tradizionali canali di vendita e consentire l’apertura al mercato ad ogni tipologia di prodotto o servizio.

Questo articolo vuole essere una guida pratica sugli adempimenti che devono essere rispettati e posti in essere da chi intende intraprendere un’attività di commercio elettronico.

Gli adempimenti iniziali obbligatori da porre in essere per intraprendere un’attività di e-commerce che accomunano tutte le imprese possono essere riepilogati come segue:

  • richiesta ed attribuzione di un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) da parte di un gestore abilitato;
  • richiesta e l’ottenimento (da parte dell’amministratore avente la rappresentanza legale della società o del titolare di ditta individuale) di una firma digitale, necessaria per firmare la pratica di comunicazione di inizio attività;
  • invio della comunicazione di inizio attività, tramite modello “Comunica” (Comunicazione Unica di impresa) a firma digitale, al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza. Quest’ultima, una volta ricevuta la comunicazione, provvede ad inoltrarla all’Agenzia delle Entrate, all’Inps ed all’Inail, rendendola in tal modo valida anche ai fini fiscali, previdenziali ed assicurativi;
  • nel modello “Comunica” va indicato il codice attività 47.91.10Commercio al dettaglio di prodotti via internet”.

Attraverso questa comunicazione si perfezionano l’iscrizione al Registro delle Imprese, l’acquisizione di una Partita Iva, l’apertura della posizione Inail e Inps.

In caso di vendita anche all’estero, all’interno del modello “Comunica”, va richiesta l’iscrizione all’archivio VIES (ex art. 35 d.P.R. 633/1972).

Inoltre, al momento della comunicazione deve essere regolato il diritto annuale per l’anno in corso e devono essere pagati i bolli ei diritti di segreteria.

  • Invio al Comune della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), nella quale vanno individuati il settore merceologico scelto e l’attestazione dei requisiti posseduti. Tale invio (che può avvenire in due modalità, ovvero includendo la SCIA all’interno del Modello Comunica oppure presentandola direttamente al SUAP (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) cui fa capo il comune di riferimento) permette di acquisire tutte le licenze e le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività.

A questo punto è possibile dare immediato avvio alla Vostra attività di commercio elettronico.

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