Il direttore dell’Agenzia delle Dogane, di concerto con il direttore delle Entrate e d’intesa con l’ISTAT, ha pubblicato le modifiche alle istruzioni per l’uso e la compilazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti.

L’Allegato di cui alla nuova determina n. 13799/RU dell’8 febbraio 2018, pertanto, sostituisce le precedenti istruzioni.

La modifica delle istruzioni si è resa necessaria in seguito all’introduzione delle misure di semplificazione introdotte disarticolalo 13, co. 4-quater, d.l. 244/2016 e recepite con il provvedimento n. 194409 del 25 settembre 2017.

Le nuove istruzioni si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodo di riferimento decorrenti dal 1° gennaio 2018. Pertanto, i nuovi modelli troveranno la loro prima applicazione a partire dal 26 febbraio 2018, con riferimento alle operazioni del mese di gennaio 2018 (per i mensili).

Vediamo di seguito quali sono le principali novità:

  • abolizione modello Intrastat relativo all’acquisto di beni e servizi con periodicità trimestrale;
  • presentazione degli Intrastat acquisti beni e servizi con periodicità mensile a soli fini statistici;
  • innalzamento delle soglie limite delle operazioni effettuate per la presentazione dei modelli con periodicità mensile:
    • da € 50.000 a € 200.000 per acquisto intracomunitario di beni;
    • da € 50.000 a € 100.000 per acquisto intracomunitario di servizi;
  • innalzamento della soglia al di sopra della quale i soggetti passivi con periodicità mensile sono tenuti a compilare i dati statistici per le cessioni intracomunitarie di beni a € 100.000:
  • semplificazione della compilazione del campo “Codice Servizio”, attraverso il ridimensionamento del livello di dettaglio richiesto.

Un punto interessante contenuto nelle nuove istruzioni riguarda la facoltà di presentare il modello anche da parte di quei contribuenti c.d. “sottosoglia” per cui non è prevista l’obbligatorietà.

È bene ricordare che la verifica delle nuove soglie deve essere effettuata per singola categoria di operazioni, quindi, ad esempio, in caso di acquisto di beni intracomunitari, per il raggiungimento della soglia di € 200.000 si devono considerare i soli acquisti intracomunitari di beni effettuati; questo significa che un soggetto passivo Iva nazionale potrebbe essere tenuto alla compilazione anche solo di uno dei modelli Intra di riferimento. Il superamento della soglia di riferimento comporta l’onere della segnalazione Intrastat a partire dal mese successivo a quello in cui è avvenuto il superamento.

Sono invece rimasti invariati i termini di presentazione dei modelli Intrastat, che devono essere trasmessi entro il 25° giorno successivo al periodo di riferimento oppure, entro il 1° giorno lavorativo successivo se il termine cade in un giorno festivo.

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